Zona A (riserva integrale)
che comprende: il tratto di mare da Torre S. Isidoro alla Punta corrispondente
alla localita' Casa Giorgella, per una profondita' di circa metri 500 dalla
costa; tratto delimitato dalla congiungente i punti sottoindicati: Latitudine
Longitudine - - F 40 gradi 13'.00 N 17 gradi 55'.38 E G 40 gradi 13'.00 N
17 gradi 54'.89 E H 40 gradi 11'.48 N 17 gradi 54'.89 E I 40 gradi 11'.48
N 17 gradi 55'.19 E il tratto di mare antistante la Penisola della Strega
per una distanza di circa metri 500 dalla costa, con delimitazione data dai
seguenti punti: Latitudine Longitudine - - N 40 gradi 14'.18 N 17 gradi 54'.45
E O 40 gradi 14'.15 N 17 gradi 54'.22 E P 40 gradi 14'.66 N 17 gradi 53'.44
E Q 40 gradi 14'.90 N 17 gradi 53'.73 E In tale zona sono vietati: l'asportazione
anche parziale ed il danneggiamento delle formazioni geologiche e minerali;
la navigazione, l'accesso e la sosta con navi e natanti di qualsiasi genere
e tipo, escluse le imbarcazioni di servizio con compiti di sorveglianza e
soccorso e quelle d'appoggio ai programmi di ricerca scientifica nei modi
esplicitamente autorizzati dall'ente di gestione della riserva; la pesca sia
professionale che sportiva con qualunque mezzo esercitata; la caccia, la cattura,
la raccolta, il danneggiamento e, in genere, qualunque attivita' che possa
costituire pericolo e turbamento delle specie animali e vegetali, ivi compresa
l'immissione di specie estranee; l'alterazione con qualunque mezzo, diretta
o indiretta, dell'ambiente geofisico e delle caratteristiche biochimiche dell'acqua,
nonche' la discarica di rifiuti solidi e liquidi e, in genere, l'immissione
di qualsiasi sostanza che possa modificare, anche transitoriamente, le caratteristiche
dell'ambiente marino; l'introduzione di armi, esplosivi e di qualsiasi mezzo
distruttivo o di cattura nonche' sostanze tossiche o inquinanti; le attivita'
che possono comunque arrecare danno, intralcio o turbativa alla realizzazione
dei programmi di studio e di ricerca scientifica da attuarsi nell'area. La
navigazione nella fascia di mare prospiciente la suddetta area, per una larghezza
di circa 1.000 metri a partire dal confine dell'area protetta, dovra' essere
effettuata ad una velocita' massima di dieci nodi.