Nell'agosto
del 1960, sul fondale di fronte a Torre Chianca, alla profondità di 4
metri, vengono scoperte sette colonne di marmo del diametro fra i 70 ed i 100
centimetri lunghe circa 9 metri. Oggi sono solo cinque si possono vedere delle
sette colonne, sommerse in parte dalla sabbia, in posizione parallela, ed un
grande blocco marmoreo squadrato; lo stato di conservazione è buono e
solo una colonna presenta un lungo spacco trasversale. Le colonne vengono fatte
risalire, per la loro fattura, al II sec. d. C. ed il loro ritrovamento nel
mare di Porto Cesareo ? attribuito ad un naufragio di una nave lapidaria.